Una precisazione importante: il diritto d’autore non nasce dalla registrazione. Una creazione umana è protetta dal momento stesso in cui viene realizzata.
Nella pratica, tuttavia, spesso sorge un’altra domanda: come si può dimostrare in un secondo momento che un determinato file esisteva già in un determinato momento e che poteva essere attribuito a una persona o a un’organizzazione? È qui che entra in gioco MyCopyright, il nuovo servizio di ProLitteris.
MyCopyright si rivolge ad autori, creatori di immagini, case editrici e altri aventi diritto. È adatto, ad esempio, a manoscritti prima dell’invio alle case editrici, a sinossi e sceneggiature, a fotografie giornalistiche autentiche, a serie di opere artistiche, a illustrazioni, bozzetti, testi scientifici, immagini di prodotti, materiale di marketing, file audiovisivi o codice. Ciò che conta non è la categoria di contenuto, bensì il file in quanto oggetto digitale.
MyCopyright può essere d’aiuto ogni volta che si prevede di dover fornire prove in un secondo momento.
Durante la sigillatura, ProLitteris associa al file un’impronta digitale e una data e ora. Con il deposito, il file viene inoltre conservato in un archivio protetto. Da questo momento in poi è possibile ottenere in qualsiasi momento un certificato che attesti l’esistenza del file e la data e l’ora del salvataggio.
MyCopyright non sostituisce le valutazioni giuridiche né la verifica volta a stabilire se qualcuno abbia un diritto su un’opera (diritto d’autore) o possa rivendicare altri diritti di proprietà intellettuale. MyCopyright crea tuttavia una prova chiaramente definita per eventuali questioni legali future o per le trattative.
ProLitteris lancia un servizio sviluppato dall’azienda informatica svizzera «Swiss Trust Layer» in collaborazione con altri partner (tra cui Swisscom). Le prime funzionalità sono la certificazione e il deposito. Ulteriori funzioni, in particolare le dichiarazioni relative alla paternità umana («Human Authored») e ulteriori fasi di verifica o chiarimento, seguiranno in un secondo momento. In questo modo, ProLitteris opera una netta distinzione tra la prova tecnica dell’esistenza di un file e la successiva classificazione giuridica o contenutistica.
Non vi è alcun obbligo per gli autori e le case editrici di utilizzare il servizio. L’utilità pratica è evidente: chi invia un manoscritto desidera poter dimostrare, in caso di controversia, quale versione esistesse e in quale momento. Chi lavora professionalmente con immagini, bozzetti o progetti desidera documentare il proprio lavoro prima che venga diffuso. E chi utilizza strumenti di intelligenza artificiale dovrà in futuro indicare più spesso quali elementi siano stati creati dall’uomo, senza il supporto dell’IA. MyCopyright offre un primo supporto in tal senso.
L’utilizzo di MyCopyright richiede attualmente un contratto di gestione dei diritti con ProLitteris (qualità di membro), in qualità di autrici o autori. Per le case editrici e altri aventi diritto, il servizio sarà disponibile in un secondo momento. È inoltre previsto un ampliamento del servizio a file con finalità analoghe a quelle del diritto d’autore, ad esempio nel settore dei segreti commerciali, delle pubblicazioni mediatiche, della sicurezza e della conformità normativa o del diritto successorio.