Le società di gestione collettiva ProLitteris, SSA, SUISA, SUISSIMAGE e SWISSPERFORM si esprimono congiuntamente in merito al progetto sottoposto a consultazione del 24 maggio 2023 (Legge federale sul diritto d’autore e sui diritti connessi – Diritto di protezione delle prestazioni per le pubblicazioni giornalistiche). Le società di gestione collettiva svizzere, che agiscono congiuntamente sotto il nome di «Swisscopyright», hanno valutato la proposta dal punto di vista giuridico e in termini di attuabilità.
Accolgono con favore la prevista modifica della legge sul diritto d’autore. Il Consiglio federale ha elaborato un progetto di legge valido. Le società di gestione collettiva apprezzano in particolare i seguenti quattro elementi del progetto, che si distinguono dal diritto di protezione delle prestazioni dell’UE, di natura analoga:
In primo luogo, la proposta svizzera si avvale del collaudato sistema della gestione collettiva obbligatoria: procedure tariffarie e sistemi di ripartizione delle società di gestione collettiva. Si rinuncia a un divieto di utilizzo.
In secondo luogo, la proposta riguarda la prestazione in questione, ovvero le pubblicazioni giornalistiche, nel loro complesso. L’utilizzo, invece, può comprendere anche solo snippet e miniature. Non sono invece soggetti a compenso i collegamenti ipertestuali, ovvero i rimandi ad altri indirizzi.
In terzo luogo, i criteri relativi all’ammontare dei compensi si discostano dal principio del «ricavo dell’utilizzatore» finora applicabile a tutti i compensi previsti dalla legge; inoltre, i criteri di riscossione differiscono da quelli di ripartizione.
In quarto luogo, il diritto al compenso spetta alle imprese mediatiche, ma i giornalisti e le giornaliste ne beneficiano, ad esempio in un rapporto di 50:50, come nella «distribuzione online» di ProLitteris nell’ambito dei collaudati compensi per la riproduzione.
La presa di posizione dettagliata è disponibile qui:
Presa di posizione delle società di gestione collettiva